Care lettrici, cari lettori, oggi vi segnalo cinque interessanti novità letterarie che troverete in libreria nel mese di giugno, per la casa editrice Carocci.


Marinella Belluati (a cura di), Femminicidio. Una lettura tra realtà e rappresentazione, pp. 156, €18,00, collana Biblioteca di testi e studi. Un libro importante e necessario per comprendere un fenomeno sociale che purtroppo si ripete troppo spesso.

«Da qualche tempo il femminicidio e il più ampio dibattito sulla violenza sulle donne sono temi alla ribalta dell’opinione pubblica. Grazie anche ad alcuni episodi di mobilitazione in Italia e all’estero, sta aumentando l’interesse dei media verso l’argomento, sta cambiando il linguaggio con cui se ne parla e sta cercando di imporsi una più attenta tematizzazione del fenomeno. Le resistenze sono però ancora molte, sia all’interno sia all’esterno del mondo dell’informazione; innanzitutto il non riconoscere ancora pienamente che l’omicidio di una donna, in quanto donna, compiuto dal partner o da un ex compagno è un problema sociale e culturale ribadisce la presenza di un potere asimmetrico nei rapporti affettivi e la difficoltà ad affrontarlo. Il volume propone una definizione di femminicidio dal punto di vista della realtà e della sua narrazione, analizzando il modo in cui, in Italia, le sue rappresentazioni sociali sono costruite e agiscono nel discorso giornalistico, pubblico e politico. Dopo aver illustrato alcune evidenze del fenomeno attraverso dati statistici, interventi normativi e visibilità mediatica, viene preso in esame l’intreccio tra dimensione politica e cultura mediale, offrendo così uno strumento di riflessione a tutti coloro che partecipano alla costruzione del dibattito sul tema».


Giovanni Alberto Cecconi, La città e l’impero. Una storia del mondo romano dalle origini a Teodosio il grande. Nuova edizione, pp. 536, €39,00, collana Frecce. Non un semplice manuale di Storia Romana, ma una profonda rilettura, alla luce di nuove acquisizioni storiografiche e metodologiche, della oltre millenaria e inesauribile storia di Roma.

«Una storia generale che tratta da una molteplicità di prospettive la complessa e millenaria vicenda che dalle origini di Roma arriva alla divisione politica dell’impero avvenuta dopo la morte di Teodosio I. Vi sono messi a fuoco e in interazione reciproca eventi e processi sociali, prassi politica e ideologia del potere, dinamiche religiose, rapporti tra governo centrale, province e città. Questa nuova edizione, ampiamente riveduta, tiene conto delle recenti scoperte di importanti documenti e degli sviluppi del dibattito storiografico. All’aggiornamento bibliografico e degli apparati di note si unisce ora una cronologia selezionata».


Holly Case, L’età delle questioni. Politica e opinione pubblica dalle Rivoluzioni alla Shoah, pp. 336, €29,00, collana Frecce. Ormai qualsiasi manuale di storia, che sia scolastico o universitario, affronta variamente il tema della questioni storiche. Ma cosa s’intende esattamente con questo termine? Holly Case, storica della Brown University, approfondisce e sviscera in questo prezioso volume il tema e lo analizza attraverso specifici riferimenti storici, dalla fine del Settecento in poi.

«Capita, nel dibattito pubblico e nei libri di storia, di imbattersi nelle “questioni”: quella sociale e quella ebraica, quella delle donne e quella d’Oriente, quella irlandese e quella palestinese. Ma da quando si pensa per questioni? E perché? Che cosa implica concretamente una questione, e in quali modi si lega alle altre? È esistita un’età delle questioni? Si è esaurita o giunge fino al presente? In un libro pionieristico, frutto di una ricerca vasta e originale, Holly Case analizza i principali argomenti e le diverse strategie che caratterizzarono, dalle rivoluzioni di fine Settecento in poi, l’età delle questioni. In un arco di tempo lungo, che si estende sino alla metà del Novecento, le questioni furono concepite non tanto come domande a cui rispondere, quanto come problemi da risolvere. Nelle opinioni pubbliche come nelle relazioni internazionali, si accumularono, così, variegate tensioni e contraddizioni tra utopie di emancipazione universale e spinte alla distruzione totale, che in un crescendo febbrile culminarono nella “Soluzione finale”».


Piero Stefani, Bibbia e Corano, un confronto, pp. 248, €19,00, collana Quality Paperbacks. I due testi cardine per le tre grandi religioni monoteiste. Piero Stefani confronta la Bibbia e il Corano evidenziando elementi di continuità e profonde differenze storico-culturali-religiose.

«Libri sacri e rivelati per miliardi di persone, Bibbia e Corano sono testi da un lato simili, dall’altro radicalmente diversi. Le difficoltà e il fascino di un confronto, oggi ineludibile, derivano dal fitto intreccio di somiglianze e differenze. Quando si cercano punti comuni affiorano divergenze e viceversa. È fuor di dubbio che intere civiltà sono tuttora contrassegnate dalla presenza, diretta o indiretta, di questi due Libri. Le concezioni bibliche e quelle coraniche hanno inciso su mentalità e comportamenti. Per capirlo basta considerare termini come Dio, rivelazione, bene e male, fine dei tempi, giudizio universale. Altrettanto rilevante è pensare ai modi in cui si definiscono e operano nella storia le comunità che quei Libri ricevono, leggono e trasmettono: il popolo d’Israele, la Chiesa, l’umma musulmana. Come sempre, per comprendere occorre conoscere e confrontare».


Giulia Albanese (a cura di), Il fascismo italiano. Storia e interpretazioni, pp. 428, €34,00, collana Frecce.

«Negli ultimi anni la discussione sul fascismo è tornata al centro del dibattito pubblico con una rilevanza che non sarebbe stata pensabile all’inizio del nuovo millennio. A partire dalle domande emerse da tale rinnovato interesse storiografico, il libro racconta come il fascismo ha cambiato l’Italia, dando vita a un regime che si distingueva nelle forme e nelle ambizioni da altre esperienze del passato e contribuiva a trasformare nel profondo la politica contemporanea. I temi su cui si focalizza questa indagine sono la violenza, l’impero, la guerra, la politica, l’economia, la religione, la cultura, ma anche l’antifascismo, la propaganda, la vita quotidiana e l’impatto all’estero dell’esperienza fascista. Sono argomenti cruciali nella storia e nell’interpretazione del regime, qui indagati a partire da prospettive spesso inedite che, reinterrogando gli studi esistenti, avanzano letture originali e propongono nuovi interrogativi».


Buone letture!

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